Come scegliamo le idee

Cinque risposte, il regalo giusto

Dicci per chi è, l’occasione e quando, che emozione deve dare e con cosa possiamo lavorare. Ecco come quelle cinque risposte diventano il suo regalo, e cosa non facciamo mai lungo la strada.

Cosa ci serve

Cinque domande, più o meno un minuto. Puoi saltarle tutte: tante idee non hanno bisogno di foto.

1

Per chi è

Una persona, non una categoria di prodotti. Tutto il resto parte da qui: quali idee proporre e con che parole.

2

L’occasione, e quando

Natale, un compleanno, la prima casa o un regalo senza un perché, e quando ti serve. Ti mostriamo solo le occasioni per cui abbiamo idee adatte a questa persona.

3

Che emozione deve dare

Una parola: amato, capito, nostalgico, orgoglioso, al sicuro, ricordato, divertito o grato. Vedi solo le emozioni che sappiamo davvero far arrivare.

4

Con cosa possiamo lavorare

Foto, qualcosa che dici a voce, o parole che hai già, come una lettera o una ricetta. Tutto facoltativo. Cosa succede alle tue foto.

Come ne scegliamo tre

  1. 01

    Restringiamo

    Partiamo dalle idee pensate per questa persona e teniamo quelle adatte alla tua occasione.

  2. 02

    L’emozione

    Tra queste, teniamo le idee che trasmettono l’emozione che hai scelto.

  3. 03

    Tre stili diversi

    Un collage, un design con una scritta, una linea del tempo: nessuna delle tue tre idee ha lo stesso tipo di design.

  4. 04

    Su qualcosa di vero

    Ogni idea è su un prodotto con cui si può davvero realizzare, e non ci sono due schede con lo stesso tipo di prodotto.

Cosa vedi per primo

Prima che compaia un’idea, ti mostriamo cosa abbiamo usato davvero. Se ci hai dato quattro foto, leggerai quattro. Se non ce ne hai date, leggerai che partiamo da quello che ci hai raccontato.

Abbiamo capito male? È il momento di dircelo, prima che venga scritto qualcosa.

Un esempio

Per la mamma, a Natale, nostalgico

Ecco le tre idee che arrivano.

Una tazza con la foto di due bambini in giacca invernale, accanto a un biglietto di Natale

Il nostro anno in foto

Una griglia con le foto dell’anno, e l’anno scritto in grande.

  • Pensata per le mamme, a Natale
  • Trasmette nostalgia
  • Servono da 9 a 20 foto

Tazza personalizzata

Una foto di famiglia incorniciata su una mensola

Dodici mesi

Una foto per ogni mese, in una griglia con i nomi dei mesi.

  • Pensata per le mamme, a Natale
  • Trasmette nostalgia
  • Servono 12 foto

Stampa con cornice

Una coperta con una foto di famiglia scattata con Babbo Natale

Natale in famiglia

Il cognome della famiglia come titolo, una foto del cuore e una breve frase sotto.

  • Pensata per le mamme, a Natale
  • Trasmette amore: l’emozione più vicina, con un altro tipo di design
  • Servono da 1 a 3 foto

Coperta in pile con foto

Cosa non facciamo mai

  • Non tiriamo mai a indovinare sui momenti delicati. Un regalo in ricordo di qualcuno esiste solo perché sei tu a dirci che lo stai creando.
  • In un momento delicato non facciamo mai noi il primo passo. Niente email, niente notifiche, niente promemoria, niente sconti.
  • Niente punteggi di affinità. Non vedrai mai “affinità 94%”: un numero farebbe pensare che abbiamo misurato qualcosa.
  • Un’ipotesi non è mai un fatto. Tutto quello che deduciamo noi te lo mostriamo come una domanda, e puoi correggerlo o cancellarlo in cosa conserviamo di te.

Se un’idea non va

Può capitare. Per questo ci sono tre cose.

  • Non fa per lei o per lui? Raccontaci di più. Sotto le idee. Così le scegliamo tutte da capo.
  • Dicci con parole tue cosa non va. Colori più caldi, meno foto, più nipotini. Ogni modifica finisce in un elenco, e puoi annullarla.
  • Non si stampa nulla finché non approvi l’anteprima completa. Scegliere un’idea non vuol dire ordinarla, e nemmeno metterla nel carrello.

Cosa conserviamo di te, e cosa ci permetti di farne:

Pronti quando lo sei tu

Dicci per chi è

Basta una frase. Ti proponiamo i regali giusti, e non si ordina nulla finché non completi tu l’acquisto.